12 e 13 giugno 2026
CANAZEI (TN)
Lo svolgimento delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi è stata un‘eccezionale occasione per la promozione non solo del territorio montano, ma anche della cultura dello sport in montagna, considerato universalmente come ‘esempio per eccellenza di benessere psicofisico e paradigma di inclusività sociale, e di una frequentazione della montagna in modo sicuro e consapevole. Praticare sport in montagna prevede che sia ben radicata una “cultura” dello sport stesso, non solo nella popolazione locale ma anche fra i numerosi fruitori della montagna in tutte le stagioni e nelle sue varie forme. Significa quindi presenza di infrastrutture adeguate, all’avanguardia e in continuo rinnovamento, di un‘organizzazione sanitaria e di soccorso capillare e duttile, di professionisti, maestri di ci, guide alpine e istruttori formati e aggiornati ad hoc. Cultura dello sport significa anche attenzione al territorio, alle sue particolarità e alle sue fragilità. Questo convegno si propone di riunire testimonianze, considerazioni, criticità e suggerimenti da parte dei professionisti sanitari che sono stati a vario titolo coinvolti durante i Giochi Olimpici invernali Milano-Cortina 2026, con l’obiettivo quindi di raccogliere I’eredità di questo straordinario evento, e di lasciare come legacy una medicina personalizzata, che includa anche gli aspetti di una frequentazione sicura dell’ambiente montano, sia in termini preventivi che gestionali.

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